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I nidi artificiali per favorire la nidificazione
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Per favorire la nidificazione degli uccelli acquatici e' fondamentale ceh l'habitat della zona umida o appostamento
fisso sia il piu' idoneo possibile. Nelle pagine di questa sezione abbiamo dato indicazione di quali sono le piante
acquatiche che possono servire a tale scopo, ora invece diamo qualche suggerimento per poter impiantare dei nidi artificiali molto
apprezzati dagli anatidi, ed in particolare dal germano reale.
Questo metodo molto diffuso negli USA e' ormai una pratica collaudatissima che permette di preservare
le covate dai predatori di terra ed e' stato gia' sperimentato con successo in alcuni ATC del nostro
paese. Sul sito abbiamo gia' pubblicato la notizia del successo riproduttivo avvenuto dell'ATC MO1
(clicca qui per leggere l'articolo), successivamente questo
sistema e' stato adottato anche nel Padule di Fucecchio (Pt) grazie agli interventi voluti dal Comitato di Gestione dell'ATC di Pistoia.
Di seguito riportiamo brevemente come costruire i nidi, tra l'altro e' molto semplice, e come posizionarli grazie anche alle foto che ci hanno inviato
gli amici Roberto Segala e Patrizio Zipoli che hanno partecipato all'installazione dei nidi rispettivamente a Modena e Fucecchio.
Per costruire in nido si deve prendere una rete metallica abbastanza spessa, dell'altezza di 100 cm per una lunghezza di 145-150 cm.
Si fa un primo giro formando un cerchio avente diametro 25-28 cm, per dare la dimensione dell'apertura del nido,
poi si stende un abbondante strato di fieno o di cannucce di palude e si arrotola per tutta la lunghezza della rete.
Terminato l'avvolgimento della rete si deve cucire con filo di ferro in modo tale che non si srotoli.
Il paletto dove si poggera' il nido potra' essere di metallo o di legno, con un altezza di circa 200-250 cm a seconda del fondo del lago in cui si
posizionera'. Se e' presente molto fango e' meglio che il palo sai piu' lungo in modo tale da stabilizzarlo meglio.
Il palo dovra' avere sul vertice un sostegno per tenere fermo il rotolo di rete che compone il nido.
Si puo' sistemare una tavola della stessa larghezza della rete (quindi 100 cm per 20) dove con una spara punti o con dei chiodi occorrera' fissare il nido,
bloccando le maglie della rete sulla tavola.
Se il palo e' di metallo c'e' anche la possibilita' di saldarci sopra un supporto di metallo lungo circa 100 cm. dove a circa 20 cm. dalle estremita' saranno saldati a loro volta due
con due tondini di ferro a forma di U (vedi la seguente Foto Paletto) e all'interno di questi fissato il nido.
Foto Paletto
Il nido dovra' essere posizionato in acque aperte o vicino alla vegetazione, ma mai a ridosso.
Dalle esperinze di nidificazione con questo sistema pare che le anatre preferiscano i nidi posizionati distanti dalla vegetazione o
(come nel caso di Modena) anche abbastanza lontani.
Il nido dovra' essere in alto dal livello dall'acqua, a circa 50-80 cm. dalla superficie.
A chi sperimentera' questo nido auguriamo un grosso in bocca al lupo...e inviateci le vostre foto.
Redazione Anatidi.it
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